COMUNICATO STAMPA
Albo Unico
Santorelli (Ragionieri):
“Il Decreto 139 non ha bisogno di
interpretazioni.
Le polemiche sull’Albo unico hanno
stancato i commercialisti”
Roma,
3 ottobre 2007 – “Sulla
interpretazione da dare al decreto 139/05 riguardo alla nascita della nuova
professione di “dottore commercialista ed esperto contabile” abbiamo più volte
espresso il nostro punto di vista al Ministro Mastella, tra l’altro con una
lettera di qualche settimana fa, nella quale ribadivamo la nostra convinzione che
il testo normativo è assolutamente chiaro e non necessita di alcun intervento
interpretativo. Altri, invece, pongono al Ministro un out out, chiedendogli di
fatto di ratificare la propria “personalissima” interpretazione della norma,
pena, addirittura, la messa in discussione dell’Albo unico. Un atteggiamento
arrogante e protervo che si commenta da solo”.
E’
quanto afferma William Santorelli, in relazione alle nuove polemiche sorte
sull’Albo unico e sul destino delle Casse di previdenza dei Dottori commercialisti
e dei ragionieri.
“Mi
limito a rilevare – continua Santorelli – che chi continua, a poco più di un
mese dalle elezioni del primo Consiglio nazionale dell’Albo unico, a
polemizzare con tanta acrimonia, ignora il sentimento di stanchezza e di insofferenza
che queste beghe autoreferenziali hanno prodotto tra i nostri colleghi ed anche
nell’opinione pubblica”.
“Il
mio auspicio – conclude Santorelli – è che si torni ad affrontare il tema del
futuro previdenziale dei nostri iscritti con ragionevolezza, puntando a trovare
soluzioni praticabili e non conflittuali. Credo sia giunto il momento,
piuttosto, di riscoprire e valorizzare le nobili ragioni che ci portarono a
progettare la nascita di una professione unitaria e di ritrovare l’orgoglio per
aver saputo compiere un’operazione di portata storica, pensata soprattutto per
fornire garanzie e prospettive ai giovani professionisti e un interlocutore
qualificato e moderno ai cittadini-contribuenti, alla pubblica amministrazione
e al sistema economico. Chiunque sarà chiamato a guidare l’Albo unico dovrà
fede a questi impegni”.
Mauro
Parracino, ufficio stampa
ragionieri, 334.3837514