COMUNICATO STAMPA
Fisco - Moretti (Ragionieri): “Rinvio
termini insufficiente, non risolve i problemi dei professionisti”
Roma, 7 maggio 2007 – “Il rinvio dei termini per la presentazione delle
dichiarazioni dei redditi annunciato oggi dall’Agenzia delle Entrate è
assolutamente insufficiente e non risolve i problemi dei professionisti. Anzi,
è paradossalmente controproducente perché li obbligherà a lavorare ad agosto in
vista della scadenza relativa all’invio telematico di Unico da
parte di società di capitali, fissata al 10 settembre. Insomma,
il rimedio è peggiore del male”.
E’
quanto afferma
“Apprezzo
la disponibilità manifestata dalle Entrate di venire incontro alle esigenze dei
professionisti, frutto del proficuo clima di collaborazione nato al tavolo
tecnico”, sostiene Moretti, “ma ritengo che questi termini siano da rivedere. Proprio
al tavolo tecnico ribadiremo che sarebbe molto più utile è giusto spostare al 20 settembre la scadenza del 31 luglio
per l’invio telematico di Unico da parte di persone fisiche non Iva e di
unificare al 10 ottobre le scadenze
del 10 e del 25 settembre, relative rispettivamente all’invio
telematico di Unico da parte di società di capitali, soggetti
equiparati, enti non commerciali e all’invio telematico di Unico da parte di
persone fisiche titolari di redditi d’impresa, di lavoro autonomo e di
partecipazione, e da parte di società di persone, associazioni tra artisti e
professionisti, società semplici e soggetti equiparati”
“Quando
Ministero e Agenzia delle Entrate decisero di anticipare i termini delle
dichiarazioni per uniformarli a quelli degli altri paesi europei”, conclude
Moretti, “avrebbero dovuto procedere con gradualità e, soprattutto, avrebbero
dovuto anticipare anche i tempi di definizione delle norme da applicare. Così
non è stato. Se ne prenda atto e si eviti di far ricadere sugli intermediari il
peso delle enormi complicazioni che ne sono derivate”.
Ufficio
stampa ragionieri commercialisti
334.3837514