COMUNICATO STAMPA

 

Fisco -  Dichiarazioni

Santorelli (Ragionieri) scrive a Visco:  “spostare ancora i termini”

“Stanchi di essere “usati” dall’amministrazione finanziaria”

20 settembre e  10 ottobre le date indicate

 

 

Roma, 9 maggio 2007 –  I nuovi termini per la presentazione delle dichiarazioni dei redditi, annunciati nei giorni scorsi dall’Agenzia delle Entrate, vanno nuovamente modificati. Così com’è oggi, la proroga non corrisponde alle esigenze dei professionisti. Essa rappresenta anzi un ulteriore appesantimento per gli studi professionali, ingigantendo l’”effetto imbuto” da noi più volte denunciato, dovuto all’accavallarsi delle scadenze fiscali”.

E’ quanto scrive il presidente del Consiglio nazionale dei ragionieri, William Santorelli, in una lettera aperta inviata oggi al viceministro dell’economia, Vincenzo Visco. Santorelli afferma che i professionisti economici “sono stanchi di essere “usati” senza alcuna considerazione della dignità del loro lavoro”.

“E’ questo – scrive ancora Santorelli – un comportamento dell’amministrazione finanziaria che speravamo fosse finalmente stato accantonato con la nascita del tavolo tecnico al quale forniamo il nostro leale e convinto contributo”.

 

Santorelli indica poi due date che potrebbero ragionevolmente alleggerire il carico di lavoro negli studi professionali: il 20 settembre (attualmente è il 31 luglio) per la presentazione in via telematica delle dichiarazioni delle persone fisiche non IVA e che non abbiano redditi da partecipazione e il 10 ottobre (attualmente il 10 e 25 settembre) per la presentazione in via telematica delle dichiarazioni delle società di capitali e degli enti non commerciali e per la presentazione in via telematica delle dichiarazioni delle persone fisiche IVA o con redditi da partecipazione, società di persone e associazioni di professionisti.

 

“Le scadenze fissate per  il 10 e per il 25 settembre – sostiene Santorelli - sommandosi a quelle già previste per lo stesso periodo, ingigantiranno quell’”effetto imbuto” da noi più volte denunciato e ciò proprio immediatamente dopo la pausa estiva, cui credo i professionisti economico-contabili abbiano diritto come tutti i cittadini italiani”. Ciò proprio in un anno in cui “le novità in materia tributaria sono state molte e complesse” e in cui si è voluto anticipare “i termini di presentazione delle dichiarazioni senza anticipare anche i tempi di definizione delle norme da applicare e senza procedere con la dovuta gradualità”.

 

 

 

 

Mauro Parracino

Ufficio stampa ragionieri commercialisti

334.3837514

stampa@consrag.it