COMUNICATO STAMPA
Studi di settore: Moretti
(Ragionieri): “La nascita della commissione Rey è un fatto postivo. Gli Studi vanno
profondamente rivisti”.
Roma, 12 marzo 2007 – “Mi sembra di capire che la commissione tecnica
appena istituita dal vicemministro Vincenzo Visco e guidata da Guido Rey nasce innanzitutto con
il compito di valutare la reale efficacia degli studi di settore. Questo è un
intento meritorio e la creazione della commissione, da questo punto di vista, è
positivo. Lo diciamo da tempo: gli studi sono uno strumento eccessivamente
basato sulla tassazione presuntiva del reddito, che produce risultati molti
discutibili. Credo che l’istituzione di questa commissione sia una
dimostrazione lampante del fatto che anche il Governo abbia compreso che ci sia
qualcosa che non funziona”.
E’
quanto afferma
“Il
mio auspicio - sostiene Moretti – è che
la nuova commissione non ignori il patrimonio di esperienza accumulato
dall’altra commissione di esperti operante da tempo in tema di studi. E’
apprezzabile, inoltre, l’intento dichiarato di voler procedere all’audizione di
esperti e categorie”.
“E’
importante – prosegue Moretti - che si
stia finalmente prendendo coscienza del fatto che questo istituto, così com’è
oggi, fa acqua da tutte le parti, soprattutto dopo che si è innalzato il
livello di ricavi o compensi a sette milioni e mezzo di euro. Noi ne
auspichiamo da tempo il superamento, specie per quanto riguarda i liberi
professionisti, per i quali la tassazione sul reddito presunto è ancor più
arbitraria che per altri. Ma se proprio non si vuole o non si può rinunciarvi,
- conclude Moretti - qualunque intervento migliorativo sarà benvenuto”.
Ufficio
stampa Consiglio nazionale ragionieri commercialisti
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