COMUNICATO STAMPA
Consulta permanente, Ragionieri
commercialisti:
“Subito cabina di regia ristretta,
no ad organismo elefantiaco”
Roma, 16 gennaio 2007 - La Consulta
permanente istituita nei giorni scorsi dal Governo sulle materie fiscali
rischia di trasformarsi in un organismo “elefantiaco” e quindi “potenzialmente
inefficace per la soluzione della grande quantità di problematiche sul
tappeto”. Per questo motivo c’è bisogno di una “cabina di regia ristretta” che
sia “il motore della Consulta e che stili subito l’agenda dei lavori”.
E’
la richiesta formulata in una nota dal presidente del Consiglio nazionale dei
Ragionieri commercialisti,
“La
nascita della Consulta permanente – afferma Santorelli – è una vittoria per i
commercialisti la cui istituzione avevano richiesto per mesi ed è anche un
segnale di disponibilità al dialogo del viceministro Vincenzo Visco, che ha
rispettato un impegno preso ufficialmente nel corso del congresso unitario dei
Ragionieri e dei Dottori commercialisti dello scorso novembre”.
“Purtroppo,
però – prosegue Santorelli – il decreto istituivo della Consulta, aperta ad un
numero a nostro avviso troppo elevato di interlocutori, ci fa temere che essa
finisca per avere dimensioni “elefantiache” e un’organizzazione macchinosa che
potrebbe renderla poco incisiva, come purtroppo si è già verificato con tanti organismi
simili”.
“Se
questo nostro timore trovasse conferma -
conclude Santorelli – sarebbe un vero peccato, perché andrebbe sprecata la
prima concreta opportunità di pervenire a soluzioni condivise tra
amministrazione finanziaria e professionisti economici, cui sarebbe ancora una
volta negata la reale possibilità di fornire il loro competente contributo
nella definizione delle scelte di politica fiscale, di cui sono troppo spesso
vittime”.