“La vicenda umana di Benedetta Ciaccia deve continuare a vivere nella memoria dei giovani.
La sua giovane vita, stroncata dalla follia omicida del terrorismo religioso, sia di esempio per tutti”.
William Santorelli, presidente del Consiglio nazionale dei Ragionieri commercialisti, ha così presentato le borse di studio istituite dal Comune di Roma in collaborazione con il Consiglio nazionale della categoria, in memoria di Benedetta Ciaccia, la 31enne romana morta tragicamente in uno degli attentati che sconvolsero Londra nel luglio del 2005.
L’iniziativa ha fatto parte delle celebrazioni per i cento anni dell’Ordine dei Ragionieri commercialisti.
“Benedetta”, ha ricordato Santorelli, “lavorava nella City come analista finanziaria. Era un esponente di quella generazione di giovani talenti italiani che si fanno valere all’estero in ambito economico e finanziario. Le borse di studio che presentiamo oggi, che sono dedicate ai giovani romani che più si distingueranno nei loro studi universitari in materie economiche, servono per noi anche a sottolineare come queste discipline, con il loro linguaggio universale, riescano a superare le barriere e ad unire i popoli.
Il grande fermento di questi ultimi anni nel campo della finanza, del bilancio e della revisione etica aprono in questo senso nuove, importanti frontiere”.
“Etica ed economia”, ha concluso Santorelli, “devono camminare sempre più di pari passo. La nostra è una materia che può contribuire allo sviluppo delle economie dei Paesi più sfortunati del pianeta e a ridurre quelle distanze tra Nord e Sud del Mondo che tanto spesso sono all’origine dei conflitti drammatici e sanguinosi di questi anni”.
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